giovedì 11 aprile 2019

Riti pasquali, Alghero e la preparazione per la Settimana Santa.

L'Alguer en la Setmana Santa.

Per la Settimana Santa la città si presenta sempre abbellita da speciali farols.



Alghero è una delle più belle città di mare del Nord Sardegna, nel periodo pasquale è ancora più particolare con i suoi colori, costumi e  grazie alla sua cultura catalana ricca di storia che la caratterizza.





I riti della Setmana Santa risalgono al XVI sec. iniziano il Venerdì che precede la Domenica delle Palme, con la processione dell'Addolorata, Domenica si procede con la benedizione delle Palme, Martedì Santo con la processione dei Misteri, Giovedì Santo con la Lavanda dei Piedi e processione, segue il giorno più sentito della settimana che è il Venerdì Santo, poi Sabato Santo con la veglia pasquale, Domenica si celebra "S'Incontru" L'Incontro tra Gesù Risorto e la Madonna, sino alla pasquetta il Lunedì dell'Angelo.

L'Amministrazione comunale e la Fondazione Alghero si impegnano tanto ogni volta, per promuovere al meglio quest'evento che ogni anno riesce ad attirare una moltitudine di turisti da ogni dove, i dépliants sono scritti in italiano, inglese e algherese; il rito del desclavement viene trasmesso in diretta TV in collaborazione con Videolina e proiettato in piazza Duomo sul megaschermo per permettere di seguire tutto il rito anche a chi non riesce a trovare posto all'interno della cattedrale.

Breve video:




Le stradine del centro storico vengono illuminate da lanterne rivestite da drappi  rossi, in algherese vengono chiamate farols, e con le loro luci soffuse fanno rivivere le antiche atmosfere tradizionali spagnole ormai fuse con le tradizioni locali isolane, alla processione prendono parte varie confraternite sia italiane che catalane vestiti con caratteristici costumi dal copricapo a cono, in alcuni incroci o piazze lungo il percorso della rinomata "processione del Venerdì Santo" si possono ascoltare i canti corali sardi che raggiungono la città catalana apposta per rendere omaggio a Gesù e la Madonna.



Per maggiori informazioni visitate il sito AlgheroTurismo da cui è possibile scaricare la brochure in PDF della Settimana Santa.

L'opera che ha rappresenta l'evento è scelto tra le tante proposte degli studenti del liceo artistico locale, quella del 2018 è stata creata dalla studentessa Martina Manca del Liceo Artistico cittadino.

Croce in legno.





sabato 26 gennaio 2019

Recensione: Il bambino di Auschwitz di Suzy Zail - Newton Compton Edizioni


La storia è scritta da Suzy Zail, figlia di uno dei sopravvissuti all'olocausto.

Racconta l'incubo vissuto da Alexander Altmann, quando, appena adolescente, viene portato ad Auschwitz con la mamma e sua sorella minore, da lì in poi i carcerieri cercheranno di cancellare la sua identità, lo sottoporranno a continue umiliazioni, torture e soprusi di ogni genere, sarà solo il numero A10567.
Il ragazzino capisce da subito, che per sopravvivere alla violenza dei lager nazisti deve essere forte nonostante tutto, deve farsi una corazza, perciò cerca di rendersi invisibile alle guardie e si chiude a riccio evitando di farsi degli amici. Durante la prigionia assiste a talmente tanti orrori, che perde la Fede, non si spiega come sia possibile che Dio permetta che accada una cosa simile ai suoi figli.
La speranza di riuscire a migliorare la sua condizione, si presenta quando gli viene affidato il compito di addestrare il cavallo del comandante...

Il racconto è scritto in modo chiaro e scorrevole. Considero sia un'ottima lettura anche per i più giovani, la scrittrice racconta come si sono svolti realmente i fatti nei lager, senza essere cruda, regala forti emozioni.
Se vuoi leggere un'anteprima del libro: Il bambino di Auschwitz clicca qui.



martedì 25 dicembre 2018

Merry Christmas!

A Natale non farti travolgere dallo stress della corsa all'acquisto dei regali...
Il regalo più bello è il tempo che dedichiamo.

Buon Natale cari followers!

domenica 26 agosto 2018

Bosa: borgo d'Italia in Sardegna

Vi presento Bosa, bellissimo e caratteristico borgo della Sardegna, è stato premiato come secondo borgo più bello d'Italia dalla trasmissione Il Kilimangiaro su Rai3 nel 2014!
Il paese si è sviluppato sotto le mura del castello dei Malaspina, le facciate delle casette sono dipinte con allegri colori, in uno scatto panoramico, vedete una delle due cupole della cattedrale dedicata all'Immacolata.
Il borgo è attraversato dal fiume Temo, basa la sua economia sulla pesca, sull'artigianato (è rinomato il ricamo, in particolare il filet e la filigrana) e sul turismo, in tempi passati pure sulla conceria delle pelli, lungo il lato del fiume opposto al centro storico, ancora si trovano le costruzioni di quelle che erano le concerie.
Da non dimenticare un salto nei negozietti del centro per acquistare un souvenir e nelle osterie dei pittoreschi vicoli, per gustare l'ottima Malvasia!

domenica 8 luglio 2018

Bonanit! Goodnight!

Buonanotte, buonanotte! Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buonanotte finché non sarà mattino.
(Romeo e Giulietta - W. Shakespeare)