martedì 24 aprile 2018

Giornata mondiale della letteratura!

23 aprile si festeggia la giornata della letteratura, tutto nasce in Catalogna, in questo giorno dedicato a Sant Jordi tra amici e fidanzati ci si regala un libro e una rosa! La stessa cosa accade da anni ad Alghero, piccola città in Sardegna, unica vera città catalana nell'isola, in cui si parla ancora il catalano, benché sia una sua variante detta appunto Algherese o meglio: Algueres  (pronto. Algarès).

Bon día de la lliteratura a tots!


Avui es sant Jordi! El dia de el llibre i la rosa, pero jo he comprat el safrà! Felicitat i bon dia a tots 💖

domenica 22 aprile 2018

Earth day, the 22nd April 2018

As the tree changes its leaves and preserves its roots, so we should change our ideas and preserve our principles.

domenica 8 aprile 2018

1° American Motors Festival ad Alghero




Ad Alghero, auto e moto americane

Al porto, banchina Mille Lire.




Nel parabrezza di questa Chevrolet blu si legge
un simpatico cartello: Bad boys drive Bad toys



Per la prima volta, il 7 e l'8 aprile 2018, sono arrivate ad Alghero le auto e le moto americane, in tutto  circa 200 veicoli, il festival è stato organizzato dall'associazione LH Garage Car Club, in collaborazione con ACI Sassari e con il patrocinio del Comune di Alghero e Fondazione Alghero.

L'evento motoristico, come descritto nel titolo, era dedicato a mezzi prodotti negli U.S.A. fuoristrada, pick-up, supercar, Haley-Davidson e tanti altri modelli appartenenti a collezionisti, appassionati degli anni '50, '60 e '70, provenienti da tutta l'isola e da altre regioni italiane.

Il festival ha richiamato una grande folla, gli organizzatori sono rimasti stupefatti per l'inaspettato successo.

Per allietare i partecipanti e i numerosi spettatori amanti della cultura a stelle e strisce, è stato allestito un palco in in cui si sono esibiti dal vivo le bands: The Wookies Rock n'Roll e The Wheelers trio seguiti dal DJ Davide Merlini.



Clicca qui per gustare un momento di ottima musica dell'esibizione del trio The Wheelers
















Nella due giorni erano presenti vari stands di: gommisti, ricambisti, Tattoo, Barber shop, Skate e Surf e altri in cui era possibile acquistare cibi e bevande attrezzati di tavoli e panche in cui godere dello spettacolo.


C. Mellino

mercoledì 21 marzo 2018

Riti pasquali, Alghero si prepara per la Settimana Santa.

L'Alguer se prepara a la Setmana Santa 2018

Quest'anno la città si presenta abbellita da speciali farols.



Alghero è una delle più belle città di mare del Nord Sardegna, nel periodo pasquale è ancora più particolare con i suoi colori, costumi e  grazie alla sua cultura catalana ricca di storia che la caratterizza.





I riti della Setmana Santa risalgono al XVI sec. iniziano il Venerdì 23 Marzo con la processione dell'Addolorata, si procede con la Domenica delle Palme, Martedì Santo con la processione dei Misteri, Giovedì Santo con la Lavanda dei Piedi e processione, segue il giorno più sentito della settimana che è il Venerdì Santo, poi Sabato Santo con la veglia pasquale, Domenica si celebra "S'Incontru" L'Incontro tra Gesù Risorto e la Madonna, sino alla pasquetta il Lunedì dell'Angelo.

L'Amministrazione comunale e la Fondazione Alghero si sono impegnati anche questa volta per promuovere al meglio quest'evento che ogni anno riesce ad attirare una moltitudine di turisti da ogni dove, i dépliants saranno scritti in italiano, inglese e algherese; il rito del desclavement verrà trasmesso in diretta TV in collaborazione con Videolina e sarà proiettato in piazza Duomo sul megaschermo per permettere di seguire tutto il rito anche a chi non riuscirà a trovare posto all'interno della cattedrale.
Breve video:




Le stradine del centro storico vengono illuminate da lanterne rosse che in algherese vengono chiamate farols e con le loro luci soffuse fanno rivivere antiche atmosfere tradizionali spagnole ormai fuse con le tradizioni locali isolane, alla processione prendono parte varie confraternite sia italiane che catalane vestiti con caratteristici costumi dal copricapo a cono, in alcuni incroci o piazze lungo il percorso della rinomata "processione del Venerdì Santo" si possono ascoltare i canti corali sardi che raggiungono la città catalana apposta per rendere omaggio a Gesù e la Madonna.



Per maggiori informazioni visitate il sito AlgheroTurismo da cui è possibile scaricare la brochure in PDF della Settimana Santa.

L'opera che rappresenta l'evento è stata creata dalla studentessa Martina Manca del Liceo Artistico cittadino.

Croce in legno.





domenica 11 marzo 2018

Sagra del carciofo a Uri (SS) Sardegna

Sagra del carciofo a Uri (SS) Sardegna

Sua maestà il carciofo, conosciamo meglio questo ortaggio.

In Sardegna ogni scusa è buona per far festa


Anche quest'anno a Uri, dal 9 al 11 marzo 2018, si svolgerà la XXVIII sagra del Carciofo Spinoso Sardo, un bis della sagra sarà concesso ad agosto ma la data è ancora da definire. La prima sagra risale al 1990, da allora si svolge sempre nel secondo fine settimana di marzo.

L'evento si aprirà il 9 marzo con la firma del patto di gemellaggio con 4 stati europei: Romania, Polonia, Lettonia e Spagna. Nella manifestazione gastronomica si potranno degustare ovviamente i carciofi e molti altri prodotti tipici; il tutto sarà accompagnato da musica, canti, balli e inoltre nei vari stands si potranno acquistare le creazioni degli artigiani locali.
Nei giorni della sagra si potranno fare escursioni archeologiche e domenica si potrà visitare la casa museo.

Il piccolo paesino è situato in un territorio collinare nel nord ovest della Sardegna, poco distante da Sassari e da Alghero, si trova quasi a metà strada tra le due città, a 150 metri sul livello del mare, in prossimità del Lago di Cuga; la sua economia è basata sull'artigianato, sull'allevamento ovino, sulla produzione di formaggi e soprattutto sull'agricoltura, oltre al carciofo è rinomata la coltura dei cereali, viti e ulivi da cui si produce vino e olio d'oliva di ottima qualità.

I menù, della sagra, che vengono proposti alle migliaia di visitatori che si lasciano attrarre ogni anno, prevedono piatti a base di carciofo locale sia crudo che cotto, condito con gustoso olio extravergine d'oliva e accompagnato da buon vino prodotto con uve del posto; le naturali caratteristiche di questo ortaggio gli hanno permesso di ottenere il marchio DOP "denominazione di origine protetta" dalla Comunità Europea.

Il carciofo spinoso sardo si distingue da quello più noto come romano perché ha una forma più allungata, polpa più tenera e carnosa, gusto più delicato meno astringente e di conseguenza più gradevole al palato anche se consumato crudo, inoltre ha una maggior resistenza agli agenti atmosferici e proviene da coltivazioni di ecotipo.

La cultura del carciofo in Sardegna, affonda le sue radici nel periodo dei Fenici dal IX sec. a.C., sino ai primi del 1900 questi ortaggi si coltivavano per autoconsumo, è solo dopo i primi decenni dello stesso secolo che l'agricoltura subisce un grande rinnovamento per esempio grazie all'impiego di nuove macchine agricole come aratri meccanici e nuovi sistemi di semina, ciò permise lo sviluppo della produzione del carciofo isolano adattandola ad un consumo nazionale e successivamente anche internazionale. 


Carciofo spinoso sardo

Carciofo romano