lunedì 23 novembre 2015

Recensione di Una piccola libreria a Parigi di Nina George - edito da Sperling e Kupfer

Tempo fa sono entrata in libreria e sono stata attratta dal nome della città dell'Amore per antonomasia "Parigi", il titolo è stato fondamentale per la scelta e idem l'immagine della copertina... Una ragazza di spalle che percorre un viale alberato mi ha fatto pensare ad una ragazza che sta andando in contro ad un mondo ed un futuro migliore! L'ho interpretato come un segno del destino, personalmente ho da poco intrapreso un percorso di cambiamento verso un miglioramento della qualità della mia vita, non che questa non mi piaccia ma sento di poter fare ancora molto ed altre cose per lasciare un segno del mio passaggio su questa terra!
La copertina però trae in inganno... La storia in effetti non riguarda la ragazza sulla copertina ma narra le vicissitudini di Jean Perdu, proprietario di una libreria galleggiante che lui chiama La Farmacia Letteraria, crede (come me) che in ogni libro si possa trovare il rimedio per ogni problema psicologico che ci ostacola nella vita.
Il destino gli porterà una nuova vicina di casa Catherine,la prima donna che gli farà battere il cuore dopo ventuno anni dalla fine della sua più importante storia d'amore con Manon (giovane e bella provenzale che incontra per caso in treno), Manon di punto in bianco sparisce dalla sua vita inviandogli solo una lettera, più tardi, in cui spiega il suo gesto ma Jean è troppo ferito e decide di non aprirla finché non viene spinto da Catherine ad affrontare una volta per tutte il passato.
Dopo aver letto le motivazioni di Manon decide di riprendere a vivere! "Molla le cime" , lascia il porto sicuro per andare in contro alla "felicità" e per ritrovare se stesso, l'uomo che ha come ibernato il suo cuore per evitare di innamorarsi di nuovo e per non dover più soffrire ora vuole recuperare il tempo perso!
La scrittrice ha un modo di scrivere e descrivere fatti,  luoghi e personaggi che mi piace,  è  semplice e rende la lettura scorrevole,  fa venir voglia di visitare Parigi e la Provenza. Tutti i personaggi hanno un ché di interessante in cui è facile immedesimarsi.
Infine trovo sia un breve libro che regala belle sensazioni, sprona alla lettura e soprattutto alla ricerca della felicità a prescindere dall'età!